Leonardo rafforza il soccorso aereo europeo: Avincis ordina 15 nuovi elicotteri AW169 e AW139

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Leonardo consolida la propria presenza nel settore del soccorso aereo europeo con un nuovo importante ordine da parte di Avincis, uno dei principali operatori internazionali nei servizi aerei d’emergenza. La società ha annunciato l’acquisizione di 15 elicotteri Leonardo, suddivisi in 10 AW169 e 5 AW139, con consegne previste tra il 2028 e il 2031.

Una commessa che conferma il ruolo centrale dell’industria italiana nelle missioni di emergenza, elisoccorso, ricerca e salvataggio

La commessa si inserisce nel programma di ammodernamento e potenziamento della flotta di Avincis e conferma, ancora una volta, la rilevanza della tecnologia italiana in un ambito particolarmente delicato: quello delle missioni in cui tempestività, affidabilità e capacità operative possono fare la differenza tra la vita e la morte.

Non si tratta soltanto di un ordine industriale, ma di un investimento diretto nella capacità europea di risposta alle emergenze. Gli elicotteri saranno destinati al rafforzamento di attività già in essere e all’ingresso in nuovi mercati, con particolare attenzione al soccorso sanitario, alla ricerca e salvataggio su terra e in mare e al trasporto offshore a supporto dell’industria energetica.

Un primo impiego concreto riguarderà la Svezia. Tre dei dieci AW169 saranno infatti rischierati in configurazione eliambulanza nelle regioni di Uppsala e Västra Götaland, nell’ambito di un contratto decennale assegnato ad Avincis dalle autorità locali. È un dato significativo, perché evidenzia come il mercato europeo dell’elisoccorso stia evolvendo verso piattaforme più moderne, più capaci e più flessibili.

L’AW169 rappresenta uno dei modelli più apprezzati per questo tipo di missioni. Tra le sue caratteristiche distintive vi è la possibilità di alimentare sistemi di bordo, apparati medicali, climatizzazione e comunicazioni anche a terra con i rotori fermi, grazie alla modalità APU. Una capacità particolarmente importante nelle operazioni sanitarie, dove il personale medico deve poter lavorare in sicurezza attorno all’aeromobile e garantire continuità agli strumenti elettromedicali.

In scenari complessi, dalla piazzola ospedaliera all’intervento in aree isolate, la tecnologia di bordo diventa parte integrante della catena del soccorso. Non è un dettaglio tecnico, ma un elemento operativo che incide sulla sicurezza degli equipaggi, dei pazienti e del personale sanitario.

Accanto all’AW169, il nuovo ordine comprende anche cinque AW139, elicottero che Leonardo considera un riferimento mondiale nella propria categoria. Con oltre 1.500 unità vendute a più di 300 operatori in circa 90 Paesi, l’AW139 si è affermato in un’ampia gamma di missioni: soccorso, ricerca e salvataggio, trasporto offshore, protezione civile, sicurezza e impieghi governativi.

Il dato complessivo è ancora più ampio. Secondo Leonardo, sono oltre 800 gli elicotteri del gruppo oggi impiegati nel mondo in missioni di risposta alle emergenze, in particolare nei modelli AW139 e AW169. Un numero che fotografa il peso crescente della componente elicotteristica italiana nel sistema globale del soccorso.

Avincis, dal canto suo, rappresenta un operatore di primo piano. Attiva in Europa, Africa e Sud America, la società opera nei settori del soccorso sanitario, della ricerca e salvataggio, dell’antincendio e del trasporto offshore. Con una rete di basi distribuite in diversi Paesi, tra cui Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Mozambico e Cile, Avincis gestisce una flotta composta da elicotteri e velivoli, sostenuta da migliaia di professionisti tra piloti, tecnici, equipaggi e personale di supporto.

Il rapporto tra Avincis e Leonardo è già consolidato. La flotta dell’operatore comprende numerosi elicotteri Leonardo, tra cui AW139, AW169 e AW109, impiegati in missioni di eliambulanza, ricerca e salvataggio e trasporto offshore. L’ultimo ordine, dunque, non nasce da una sperimentazione, ma dalla continuità di una collaborazione fondata su esperienza operativa e affidabilità sul campo.

Per Leonardo, la commessa Avincis rafforza un posizionamento strategico: quello di un’industria nazionale capace di competere nei mercati internazionali non solo sul piano militare, ma anche in settori civili ad altissimo valore pubblico. Il soccorso aereo è infatti una componente essenziale della sicurezza collettiva, della protezione civile e della resilienza dei territori.

In un’Europa sempre più esposta a emergenze sanitarie, eventi climatici estremi, incendi, incidenti in aree remote e necessità di intervento rapido, la disponibilità di flotte moderne e performanti diventa un fattore di sicurezza nazionale e continentale. La scelta di Avincis conferma che l’elicottero non è semplicemente un mezzo di trasporto, ma una piattaforma di missione: porta tecnologia, personale specializzato, capacità medica e rapidità decisionale là dove il tempo è la risorsa più preziosa.

La nuova commessa consegna dunque un messaggio chiaro: la tecnologia italiana continua a essere protagonista nella costruzione della capacità europea di risposta alle emergenze. Una capacità fatta di industria, ricerca, addestramento, manutenzione e, soprattutto, di uomini e donne chiamati ogni giorno a intervenire nei momenti più difficili.

In questo quadro, Leonardo conferma il proprio ruolo di attore industriale di riferimento, mentre Avincis rafforza la propria flotta per affrontare le sfide operative dei prossimi anni. Una collaborazione che unisce innovazione e servizio pubblico, mercato e sicurezza, industria e tutela della vita umana.