Nasce il Comando Territoriale Nazionale dell’Esercito

Il 30 settembre 2025, a Roma, presso Palazzo “Scipio Slataper”, è stato ufficialmente costituito il Comando Territoriale Nazionale (COMTER Nazionale) dell’Esercito Italiano, nuova struttura cardine del processo di trasformazione in atto nelle Forze Armate.

Alla cerimonia erano presenti autorità civili e militari. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha sottolineato come con questo passaggio si concluda la prima fase della riorganizzazione della Forza Armata, che rimette il territorio al centro, puntando su prontezza, identità e capacità di risposta.

Il Generale Mirra, nominato primo Comandante del COMTER Nazionale, ha evidenziato la natura poliedrica del nuovo comando, destinato a rafforzare i legami tra Esercito, istituzioni locali e comunità civili, valorizzando il ruolo della Forza Armata quale presidio di sicurezza e coesione.

Struttura e competenze

Il COMTER Nazionale eserciterà il controllo sui Comandi Militari dell’Esercito attraverso due articolazioni territoriali:

  • COMTER Sud, con sede a Napoli, affidato al Generale di Divisione Andrea Di Stasio, responsabile dei comandi regionali di Umbria, Abruzzo-Molise, Marche, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
  • COMTER Nord, con sede a Padova, guidato dal Generale di Divisione Ugo Cillo, competente su Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana.

Al Comandante del COMTER Nazionale spetterà anche il ruolo di Comandante Militare della Capitale, con funzioni di Alta Rappresentanza per Roma.

Un passo verso il futuro

Il nuovo assetto si inserisce in un più ampio processo di modernizzazione dell’Esercito, che punta a una catena di comando più snella, all’eliminazione di duplicazioni, a una gestione più razionale delle risorse e a una maggiore attenzione all’operatività.

Con la nascita del COMTER Nazionale, l’Esercito rafforza così la propria vicinanza al territorio, consolidando la capacità di rispondere in modo rapido, efficace e coordinato alle esigenze del Paese.