
Un nuovo passo nella presenza internazionale dello Spartan
Prosegue l’espansione globale del C-27J Spartan, uno dei programmi più rappresentativi dell’industria aeronautica italiana. Con l’accordo annunciato a febbraio 2026, Leonardo fornirà al Ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita quattro velivoli C-27J nella configurazione Maritime Patrol Aircraft (MPA), destinati alla Marina saudita.
L’intesa consolida un rapporto industriale già avviato, confermando il ruolo crescente del velivolo nel panorama delle piattaforme multi-missione. Con questa acquisizione, l’Arabia Saudita diventa il ventunesimo operatore del C-27J a livello mondiale, mentre le consegne sono previste a partire dal 2029.
Capacità operative e valore strategico
La versione MPA del C-27J è progettata per un ampio spettro di missioni: pattugliamento marittimo, contrasto a minacce di superficie e sottomarine, ricerca e soccorso, oltre a compiti di trasporto e aviolancio.
La piattaforma integra una suite di missione avanzata con sensori per la sorveglianza multidominio e sistemi di comunicazione che consentono la condivisione dei dati in tempo reale con centri di comando e altre unità operative.
Il programma rappresenta inoltre il primo caso di acquisizione del C-27J con integrazione di armamento per impieghi marittimi, evidenziando la crescente modularità e flessibilità del velivolo.
Continuità della cooperazione con Riyadh
L’accordo si inserisce in un percorso di collaborazione più ampio tra l’industria italiana della difesa e il Regno saudita. Già nell’estate 2025 erano stati ordinati due C-27J in configurazione multi-missione destinati a operazioni antincendio, trasporto ed evacuazione medica.
La nuova commessa conferma dunque la fiducia nella piattaforma e rafforza il legame industriale tra le parti, in linea con le iniziative di cooperazione bilaterale nel settore aerospazio e difesa avviate negli ultimi anni.
Un programma simbolo dell’ecosistema Leonardo
Il C-27J, sviluppato dall’industria aeronautica italiana e continuamente aggiornato con nuove tecnologie, rappresenta una piattaforma modulare capace di adattarsi a missioni militari e di supporto civile.
Con oltre 290.000 ore di volo accumulate dalla flotta globale, lo Spartan si conferma uno dei velivoli tattici più versatili nel segmento dei trasporti medi.
Implicazioni geopolitiche e industriali
Dal punto di vista strategico, l’accordo evidenzia due tendenze rilevanti: da un lato la crescente domanda di piattaforme multi-ruolo in grado di operare in scenari multidominio; dall’altro il rafforzamento delle partnership industriali tra Europa e Medio Oriente nel settore della sicurezza.
Per l’Italia, la commessa rappresenta un ulteriore tassello nella proiezione internazionale della propria industria della difesa, mentre per l’Arabia Saudita contribuisce al potenziamento delle capacità di sorveglianza marittima e sicurezza regionale.

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