Una nuova fase per l’addestramento elicotteristico dell’United States Army

Sei costruttori puntano a fornire la prossima generazione di elicotteri e curriculum per l’addestramento presso la Army Aviation Center of Excellence

Negli Stati Uniti, l’Esercito è al crocevia di una trasformazione nel settore dell’addestramento dei piloti elicottero. Il programma noto come Flight School Next (FSN) punta non soltanto a scegliere un nuovo velivolo, ma anche a rinnovare il curriculum formativo.

Attualmente, la scuola dell’Esercito statunitense utilizza il modello UH-72 Lakota della Airbus Helicopters come piattaforma di addestramento. Tuttavia, l’alto grado di automazione e assistenza al pilotaggio di quel velivolo ha generato preoccupazioni: come ha dichiarato il generale Clair Gill, comandante del “Army Aviation Center of Excellence”, «se non interveniamo ora spenderemo di più per ottenere un pilota che non sarà migliore».

L’Esercito richiede una piattaforma più semplice, che riporti l’attenzione sui fondamenti del volo, per contrastare un trend di incidenti in aumento attribuito a piloti «molto bravi nei sistemi, ma poco nel pilotaggio di base».

Inoltre, la formula di acquisizione prevista è innovativa: il contratto sarà di tipo contractor-owned, contractor-operated (COCO), ossia l’impresa vincente possiederà e opererà il sistema formativo, curriculum incluso. Il programma FSN ha l’obiettivo di formare tra 900 e 1.500 piloti rotativi all’anno, con un periodo di esecuzione stimato in 26 anni.

I requisiti chiave del velivolo

  • elicottero turbo-motore singolo;
  • sistema rotore a rotazione anti-oraria (counter-clockwise);
  • certificazione IFR (Instrument Flight Rules) della FAA, con dotazioni per bassa visibilità, anti-ghiaccio, sistemi di backup e generazione ridondante.

I partecipanti alla gara

Sono sei i costruttori che hanno manifestato l’intenzione di partecipare (o sono già in gara):

  • Airbus – propone un aggiornamento del modello UH-72 Lakota, attualmente in servizio ma con motori doppi, non conformi ai nuovi requisiti.
  • Bell Helicopter – partecipa con il Bell 505 Jet Ranger X, motore singolo e rotore anti-orario, in attesa della certificazione IFR.
  • Leonardo / Boeing – presentano il TH-73, unico modello che soddisfa già tutti i requisiti (motore singolo, rotore anti-orario e IFR).
  • Robinson Helicopter Company – con il R-66, motore singolo e rotore anti-orario, ma ancora senza certificazione IFR.
  • MD Helicopters – propone l’MD 530, con molti requisiti soddisfatti ma capacità produttive limitate.
  • Enstrom Helicopter – offre il 480B, motore singolo e rotore anti-orario, con certificazione IFR prevista entro 12 mesi.

Il generale Gill ha sottolineato che, sebbene la volontà dell’Esercito sia quella di procedere rapidamente, le variabili legali e di budget rimangono numerose. Inoltre, la competizione impone alle aziende di garantire alti volumi produttivi in un contesto industriale ancora fragile, mentre il modello COCO trasferisce all’appaltatore la responsabilità operativa, logistica e curriculare del sistema formativo.

La partecipazione diretta della Leonardo nel consorzio con Boeing testimonia la crescente importanza strategica dei sistemi di addestramento elicotteristico nel quadro transatlantico della difesa.
Per l’Europa, ciò suggerisce alcuni punti chiave:

  • l’addestramento come capacità critica, non semplice supporto operativo;
  • l’opportunità di partnership industriali strategiche e non solo produttive;
  • la necessità di standard comuni e interoperabilità con i requisiti americani;
  • la tendenza verso modelli di business basati su servizi integrati di formazione e manutenzione (train-as-a-service).

Il programma Flight School Next segna per l’Esercito USA un cambio di paradigma: l’obiettivo non è solo acquistare un elicottero migliore, ma costruire un ecosistema formativo più efficiente e sostenibile.
Le aziende coinvolte saranno chiamate non solo a fornire piattaforme tecnologiche, ma anche a garantire continuità didattica e capacità operative per oltre due decenni.
Un modello che, in prospettiva, potrà ispirare anche le forze armate europee nel ripensamento dei propri percorsi di formazione aeronautica.

Fonte: Breaking Defense – “Inside Six Helo Companies Gunning for the Army’s Flight School Next Program”
https://breakingdefense.com/2025/11/inside-six-helo-companies-gunning-for-the-armys-flight-school-next-program/